Quali sono le cerimonie che si svolgono nei templi dei Santi degli Ultimi Giorni?

    I templi sono dei luoghi sacri per i fedeli della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Dal momento che è un posto così speciale, i fedeli ne parlano poco ma non è affatto un segreto! Ci sono tre cerimonie di riferimento che si svolgono nei templi: il battesimo per procura, l’investitura e il suggellamento.

    Tempio di Roma
    Tempio di Roma, Battistero

    Perché i templi sono così speciali?  

    I templi sono particolarmente importanti per i fedeli della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, spesso chiamati Mormoni, perché ritengono che questi sono la casa di Dio. È scritto sul portale d’ingresso ad ogni tempio la frase: “Holiness to the Lord: The House of the Lord” – Santo è il Signore, La casa del Signore.  

    Le cerimonie che si svolgono nel tempio possono essere celebrate solo all’interno del tempio, non potendo essere celebrate in altri luoghi anche se di proprietà della Chiesa. Queste cerimonie speciali sono dette ordinanze. Un’ordinanza è una cerimonia religiosa celebrata per volontà di Dio per autorità del sacerdozio che è il potere di Dio in Terra. In pratica, queste ordinanze devono essere celebrate seguendo la volontà di Dio e per mezzo delle persone scelte da Dio che decide chi è degno di operare a nome suo.  

    Quando si costruisce un tempio, viene aperto al pubblico. Chiunque lo può visitare durante un periodo determinato di “Open House” ovvero di visitazione libera durante la quale è possibile vedere gli ambienti, arredamenti e le opere d’arte. Dopo questo periodo, che normalmente dure circa due settimane, il tempio è consacrato da un profeta o apostolo e da quel momento in poi solo membri benemeriti possono accedere. A costoro viene consegnato un tesserino chiamato “Temple Recommended” con cui è possibile accedere al tempo.  

    Il Battesimo per procura o Battesimo per i Defunti 

    Gesù Cristo ha insegnato che il battesimo è essenziale per coloro i quali intendono seguire i Suoi insegnamenti per tornare dal Padre Celeste al termine della vita terrena. Cosa succede a tutti coloro i quali hanno lavorato sodo e vissuta una vita esemplare ma che non hanno saputo dell’importanza del battesimo prima di passare a vita migliore o che sono stati battezzati in assenza di un’autorità adeguata? Quelle persone hanno bisogno di partecipare al battesimo e lo fanno per mezzo di una procura. 

    La procura è una persona che rappresenta qualcuno che non può essere fisicamente presente, come ad esempio un insegnate supplente quando manca quella di ruolo perché a casa per malattia. Uomini e donne, a partire dall’età di 12 anni, possono agire per conto di parenti defunti ed essere battezzati al loro posto. Il battesimo per i defunti si può svolgere solo in un tempio. Fiumi, laghi oppure piscine sono luoghi accettabili per battezzare i vivi, ma non è permesso il battesimo dei defunti per procura.  

    La Bibbia ci insegna che le persone sono libere di scegliere ed i membri della Chiesa credono che questo diritto sopravvive ai defunti. I fedeli credono altresì che si possa insegnare agli spiriti dei defunti della Chiesa e che questi possono scegliere di accettare il battesimo per procura.  

    L’Investitura nel Tempio (Temple Endowment) 

    Letteralmente, la parola endowment significa “un regalo”. L’inizializzazione nel tempio è letteralmente un regalo di Dio, il quale promette benedizioni ai membri della Chiesa che decidono di seguirlo. L’Investitura può avvenire solo nei modi prescritti da Dio e in uno dei Suoi templi sacri. Alcuni dei regali che derivano dall’investitura sono: 

    1. Una maggiore conoscenza dello scopo della presenza di Gesù Cristo e dei suoi insegnamenti. 

    1. La possibilità di poter fare ciò che Dio vuole da noi. 

    1. Una guida e protezione Divina nel servire Dio, le nostre famiglie ed il nostro prossimo. 

    1. Una maggiore speranza, conforto e pace. 

    1. La promessa di benedizioni presenti e future. 

    Donne e uomini che hanno un’età superiore ai 18 anni possono ricevere l’investitura. La Chiesa incoraggia i fedeli alla preghiera ed alla meditazione per individuare il momento più adatto. Non esiste un limite di età massima, tuttavia è un requisito per chi vuol intraprendere una missione a tempo pieno all’interno della Chiesa oppure vuol sposarsi nel tempio.  

    Il Suggellamento (Matrimonio) nel Tempio 

    “Temple Sealing” è un altro modo per indicare il matrimonio nel tempio che presenta una differenza importante rispetto al matrimonio civile. La differenza fondamentale è che l’autorità del sacerdozio permette ai matrimoni celebrati nei templi di durare per sempre, per l’eternità, ben oltre il termine “finché morte non vi separi”. Il matrimonio è una parte centrale del piano di Dio per i suoi Figli e Dio permette al matrimonio di continuare oltre la morte, se il matrimonio è celebrato in maniera appropriata in un tempio. 

    Il potere di Dio è tale da unire mariti e mogli in questa vita e rimanere tali anche dopo la morte. Questo potere di unire si estende anche ai figli. I figli che nascono in una famiglia sono anche loro uniti per l’eternità alla famiglia di origine. Questo vale anche per i figli adottivi che vengono uniti ai genitori adottivi per mezzo di una ordinanza separata, sempre nel tempio. Quei figli saranno uniti ai genitori adottivi una volta che la pratica di adozione è terminata con esito positivo e tutt’i requisiti civili sono soddisfatti.  

    Queste cerimonie di unioni ci ricordano che la famiglia è centrale nel disegno Divino di Dio per il raggiungimento della felicità terrena ed eterna.  Ci offrono la pace e la speranza che le famiglie possono stare assieme per sempre. 

    Perché è importante?  

    Le cerimonie, o le ordinanze, celebrate nei templi sono una parte essenziale della progressione di ciascuna persona che è essenziale per tornare da Dio alla fine di questa vita. Con ogni ordinanza essenziale, c’è un impegno che l’individuo si assume davanti a Dio, promettendo di fare la propria parte per avere in cambio da Dio la Sua Benedizione.  

    Risorse per ulteriori approfondimenti: