ACQUA POTABILE

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità più di un miliardo di persone non hanno accesso ad acqua potabile. Spesso queste persone soffrono da patologie come il colera, la diarrea o il tifo.

L’obiettivo che si propone la Chiesa con i suoi progetti  è di migliorare la salute delle comunità fornendo loro l’accesso a fonti di acqua potabile. A seconda delle circostanze o delle necessità locali queste fonti di acqua includono pozzi, sistemi di stoccaggio e distribuzione oppure sistemi di purificazione.

Dal 2002 la Chiesa ha aiutato circa cinque milioni di persone in oltre 4.500 villaggi o comunità ad accedere a fonti di acqua potabile.

I progetti per l’acqua potabile godono di una sostenibilità a lungo terminie perchè:

  • Le comunità sono coinvolte nella pianificazione e nell’implementazione di ogni progetto. Gran parte del lavoro è offerto dalla comunità stessa ed altri volontari.
  • I rappresentati di ogni comunità sono addestrati sulle procedure per la manutenzione dei sistemi installati prima del completamento di ogni progetto.

Nel 2008 progetti per l’acqua potabile sono stati completati in 26 paesi: Armenia, Camerun, Cina, Etiopia, Fiji, Filippine, Ghana, India, Indonesia, Giordania, Kenya, Laos, Liberia, Madagascar, Micronesia, Moldavia, Mongolia, Mozambico, Myanmar, Nepal, Repubblica Democratica del Congo, Samoa, Sierra Leone, Sudan, Thailandia, Uganda e Vanuatu.