Joseph Smith jr. nacque nel 1805 a Sharon, nello stato americano del Vermont, da Joseph Smith sen. e Lucy Mack Smith. Aveva dieci fra fratelli e sorelle. I suoi genitori gli insegnarono a pregare, a leggere la Bibbia e ad avere fede in Dio.
Aveva 14 anni quando, in una prima visione, vide Dio Padre e Suo Figlio, Gesù Cristo. Quando ne aveva 17, ricevette la visita di un messaggero celeste per prepararlo al grande compito che gli era stato affidato di restaurare la Chiesa di Gesù Cristo sulla terra. Era un profeta, come nei tempi biblici.
Quando Joseph Smith era ancora piccolo, nei dintorni della sua casa c’erano diverse chiese che asserivano di insegnare la verità. Questo fatto lo preoccupava, perché voleva sapere quale chiesa era vera. Un giorno lesse nella Bibbia un versetto che diceva: «Se alcuno di voi manca di sapienza, la chiegga a Dio che dona a tutti liberalmente senza rinfacciare, e gli sarà donata» (Giacomo 1:5). Joseph decise di accettare questo invito e chiedere a Dio.
Nella primavera del 1820, il giovane Joseph Smith andò in un bosco vicino a casa sua e pregò per sapere a quale chiesa avrebbe dovuto unirsi. In risposta alla sua preghiera gli apparvero il Padre celeste e Suo Figlio Gesù Cristo. Joseph descrisse così questo avvenimento: «Quando la luce stette su di me, io vidi due Personaggi il cui splendore e la cui gloria sfidano ogni descrizione, ritti sopra di me nell’aria. Uno di essi mi parlò, chiamandomi per nome, e disse indicando l’altro: Questo è il mio Figlio diletto. Ascoltalo!» Essi dissero a Joseph che non doveva unirsi a nessuna delle chiese allora esistenti.
La prima visione di Joseph Smith segna l’inizio della restaurazione della Chiesa di Gesù Cristo sulla terra.
Il suo racconto scritto di quell’avvenimento rappresenta una testimonianza vigorosa di quello che vide e che provò.