Nel 1993 la Chiesa è stata riconosciuta legalmente come “Ente Patrimoniale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni”, in base alla Legge n.1159 del 24 giugno 1929 e al Regio Decreto n.289 del 28 febbraio 1930. La richiesta di riconoscimento quale entità legale è stata inoltrata nel 1989.
In accordo con l’Articolo 8 della Costituzione Italiana, l’Ente Patrimoniale ha richiesto ufficialmente l’approvazione di un’Intesa. Le trattative per la firma di un accordo sono iniziate nel 1997 e, negli anni, hanno portato a diverse bozze; quella finale è stata approvata dalla Commissione Interministeriale per le intese con i culti religiosi e il Comitato per la libertà di religione, poi firmata il 28 giugno 2004 dall’allora Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta e da Raimondo Castellani, Presidente dell’Ente Patrimoniale. Purtroppo l’Intesa non fu mai firmata dal Presidente del Consiglio, Onorevole Silvio Berlusconi.
Il Governo successivo riesaminò la bozza approvata nel 2004, modificandola. Il 21 febbraio 2007, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e il legale rappresentante dell’Ente Patrimoniale hanno ufficialmente firmato l’accordo, che è poi stato presentato alla Chiesa e al Consiglio dei Ministri e definitivamente approvato il 7 marzo.
Il 4 aprile 2007, il Presidente del Consiglio, Onorevole Romano Prodi, durante una solenne cerimonia, ha firmato l’Intesa, ma il documento, tuttavia, non è mai stato presentato al Parlamento per la ratifica.
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