I membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (mormoni) considerano i comandamenti le istruzioni di Dio per condurre una vita retta. Dio dà i comandamenti attraverso la rivelazione diretta o tramite i Suoi profeti. Nelle Sacre Scritture è possibile trovare resoconti scritti di tali rivelazioni. Dio dà i comandamenti ai Suoi figli perché li ama. Egli sa che «la malvagità non fu mai felicità» (Libro di Mormon, Alma 41:10) e che l’obbedienza ai Suoi comandamenti porta ad avere gioia e pace in questa vita e felicità eterna nella vita a venire.
I membri della Chiesa credono inoltre che sia molto chiaro dagli insegnamenti di Cristo riportati nel Nuovo Testamento e nel Libro di Mormon che, quando osserviamo i comandamenti, si verifica un effetto purificatore. L’obbedienza ai comandamenti non compremde solo le azioni di un individuo ma, anche i suoi pensieri e le sue intenzioni.
I primi comandamenti che Dio rivelò al profeta Mosè ai tempi dell’Antico Testamento sono validi ancora oggi per i membri della Chiesa. Questi comandamenti, che si trovano nel Libro di Esodo, al capitolo 20, sono:
Tutti i profeti da Joseph Smith all’attuale profeta e presidente della Chiesa, Thomas S. Monson, hanno sottolineato l’importanza per il singolo, la famiglia e la comunità di osservare i Dieci Comandamenti. In questi giorni viene data una maggiore enfasi ad alcuni di questi comandamenti, in particolare a quello che talvolta viene chiamato «il settimo, trascurato comandamento». Ai membri della Chiesa viene richiesto di osservare la legge di castità, che significa astinenza dai rapporti sessuali prima del matrimonio e totale fedeltà al proprio coniuge nell’ambito del matrimonio.
Nel 1833 Dio rivelò a Joseph Smith una legge di salute perché possiamo mantenere il nostro corpo sano e attivo. Questa legge è conosciuta come Parola di Saggezza.
In questa rivelazione viene data grande importanza a una sana alimentazione e alla salute fisica e mentale.
Con essa Dio proibisce l’uso di:
A coloro che osservano la Parola di Saggezza il Signore promette grandi benedizioni fisiche e spirituali. Oggi la scienza conferma molti principi che Joseph Smith apprese da un Dio amorevole almeno due secoli fa.
Il principio della decima, cioè il versare volontariamente un decimo delle entrate per l’opera del Signore, era noto sin dai tempi dell’Antico Testamento. Abrahamo pagò la decima a Melchisedec (Genesi 14:17--20).
Il Signore finanzia la Sua Chiesa con i proventi della legge della decima. Oggi ogni fedele attivo della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni paga un decimo delle proprie entrate. La decima viene usata per i seguenti scopi:
Quando il Signore, nell’Antico Testamento, ricordò, tramite il profeta Malachia, questa legge al Suo popolo, promise di benedire coloro che erano pronti a pagare una decima onesta (Malachia 3:10).
Oltre quelli già menzionati, esistono nella Chiesa altri comandamenti che vietano o richiedono alcuni comportamenti. Tuttavia il Signore ha spiegato chiaramente che uno dei Suoi comandamenti è anche quello di assumersi la responsabilità delle proprie azioni:
«Poiché ecco, non è opportuno che io comandi in ogni cosa; poiché colui che è costretto in ogni cosa è un servitore indolente e non saggio; pertanto non riceve ricompensa.
In verità io dico: gli uomini dovrebbero essere ansiosamente impegnati in una buona causa, e compiere molte cose di loro spontanea volontà, e portare a termine molte cose giuste;
Poiché il potere sta in loro, col quale sono arbitri di se stessi. E nella misura in cui gli uomini fanno il bene, non perderanno in alcun modo la loro ricompensa» (Dottrina e Alleanze 58:26-28).