Salta navigazione principale

Come accrescere l’autosufficienza spirituale

Messaggio dei dirigenti di Area

Elder Dryden
Anziano Robert A. Dryden, Gran Bretagna Settanta di area

Come valutiamo l’importanza dell’autosufficienza spirituale e materiale? 

Il presidente Thomas S. Monson ha detto: “Siate autosufficienti e indipendenti […] La salvezza non si può ottenere da nessun altro principio”.

Come potremmo quindi migliorare la nostra autosufficienza spirituale? L’apostolo Paolo ha definito quella condizione che l’uomo deve raggiungere per essere davvero autosufficiente spiritualmente.  È la condizione in cui un uomo si è guadagnato il diritto di avere il Vangelo scritto “non con inchiostro, ma con lo Spirito dell’Iddio vivente; non su tavole di pietra, ma su tavole che son cuori di carne”.[1]

Una storia straordinaria

Di tanto in tanto un membro dimostra un progresso davvero sorprendente verso l’autosufficienza spirituale. Paul è uno di questi. 

Era il più giovane di cinque figli, cresciuto in una casa e in un quartiere in cui gli alcolici, la droga, i maltrattamenti, la violenza e la galera facevano normalmente parte della vita causando povertà e difficoltà familiari.  Tale povertà spesso induceva Paul a rubare cibo per la famiglia.  In gioventù fu arrestato e violentemente abusato.

Sotto sono riportati i passi del suo progresso e dei suoi risultati in poco meno di un anno:

Il Libro di Mormon è diventato l’amore della sua vita.  Lo Spirito Santo lo ha meravigliato diventando il suo compagno costante. È stato chiamato a essere missionario di rione e ha avuto successo con battesimi e riattivazioni.  È stato aiutato a identificare 65 membri della sua famiglia diretta ed è stato battezzato per procura in loro favore.  Gli è stata regalata un’automobile da un fratello che ha riconosciuto il suo grande zelo per l’opera del Signore.  Paul adesso è davvero autosufficiente.  Ha ricevuto il Sacerdozio di Melchisedec ed è stato chiamato come facilitatore all’interno del programma di palo per il recupero dalle dipendenze.  Ha lavorato per prendersi cura dei senzatetto in città.  Ha organizzato e tenuto serate per i nuovi convertiti, i simpatizzanti e i membri meno attivi che sono ritornati.  È stato incaricato di parlare alla conferenza di palo e ha ricevuto l’investitura nel tempio.  Ha realizzato il suo sogno di andare alla Conferenza generale con il missionario che lo ha trovato e battezzato.  Le lacrime hanno riempito i loro occhi quando il presidente Monson è entrato nell’auditorium.

L’introduzione da parte della Prima Presidenza al corso di autosufficienza “I miei fondamenti” ci incoraggia a studiare diligentemente e a mettere in pratica i principi dell’autosufficienza e ci promette che, mentre lo faremo, la nostra vita sarà benedetta.

Noi raggiungiamo l’autosufficienza spirituale quando seguiamo la guida della Prima Presidenza e mettiamo in pratica diligentemente semplici atti di devozione nella nostra vita personale e familiare.

1 Osservare i comandamenti di Dio.[2]    

2 Scrutare le Scritture (in particolare il Libro di Mormon) e imparare a … “[spingersi] innanzi [nutrendosi] abbondantemente della parola di Cristo”[3]  

3 Pregare dal cuore: “Quando non invocate il Signore, che il vostro cuore sia colmo, continuamente perseverante nella preghiera a lui […]” [4]

Gli insegnamenti di Brigham Young sono possentemente in armonia con quelli della Prima Presidenza riguardo al percorso essenziale per ottenere l’autosufficienza spirituale.

Brigham Young disse: “Prendiamo tutte le leggi, regole e ordinanze contenute nelle Scritture e mettiamole in pratica il più possibile, quindi continuiamo a imparare e a migliorare, finché riusciremo a vivere secondo ogni parola che procede dalla bocca di Dio”.[5]

Il popolo non può ricevere [le leggi] nella loro interezza; ma esso può riceverne un po’ qui e un po’ là, un po’ oggi e un po’ domani, [e] un po’ di più la prossima settimana […] se desideriamo operare in base alla pienezza della conoscenza che il Signore intende rivelare a poco a poco agli abitanti della terra, dobbiamo migliorare un po’ alla volta così come ci viene rivelata la conoscenza”.[6]

Il suo messaggio conferma che “il nostro progresso personale nel Vangelo avviene un poco alla volta, una riga dopo l’altra, man mano che mettiamo in pratica i principi che apprendiamo”[7] nel nome di Gesù Cristo. Amen.

 


[1] 2 Corinzi 3:3

[2] Matteo 23:35–40

[3] 2 Nefi 31:20

[4] Alma 34:27

[5] DBY 3

[6] BDY 4

[7] Insegnamenti dei presidenti della Chiesa – Brigham Young, (1997), 21–26.